15 CURIOSITÀ SULLO SCALDABAGNO

 

Spesso ci si dimentica pure di averlo installato, tanto ci si è talmente abituati che neanche ci si fa più caso, ma lo scaldabagno è una componente importate nella vita domestica di tutti i giorni. Perché è così importante? Bè, provate voi a farvi una doccia con l’acqua ghiacciata e poi fateci sapere.

Ci sono diversi fatti e curiosità da imparare su questo impianto a cui dobbiamo i nostri caldi bagni rilassanti, infatti lo sapevate che…

  1. Circa il 25% dell’ energia utilizzata in casa viene impiegata proprio per il riscaldamento dell’ acqua.

 

  1. Gli scaldabagno provvisti di serbatoio hanno una durata di circa 10/ 12 anni, mentre i modelli senza serbatoio riescono ad essere efficienti approssimativamente fino a 20 anni.

 

  1. Il primo “scaldabagno” è stato concepito e realizzato in Inghilterra, precisamente nel 1868. Il suo inventore aveva realizzato un impianto di riscaldamento dell’ acqua che prevedeva il passaggio di questa attraverso dei tubi, i quali venivano esposti ad un fornello a gas. Una volta riscaldata poi, l’ acqua scorreva in un lavandino od in una vasca, proprio come i moderni scaldabagno.

 

  1. L’ acqua allo stato naturale, quindi non riscaldata, quando arriva nelle nostre case ha una temperatura che si aggira intorno ai 10 gradi.

 

  1. Scegliendo uno scaldabagno ad alta efficienza piuttosto che uno scaldabagno standard, è possibile tagliare i costi relativi al consumo di energia del 10 – 15 per cento.

 

  1. Grazie alla città di Pittsburgh, la Pennsylvania è stato il primo stato americano a disporre degli scaldabagno.

 

  1. Bisogna sempre prestare molta attenzione quando si è nei pressi di uno di questi apparecchi; infatti la pelle umana può subire ustioni di terzo grado in meno di cinque secondi se entra in contatto con acqua che ha una temperatura di 60 gradi o superiore.

 

  1. Soprattutto in Inghilterra (ma un po’ in tutto il mondo), è tipico trovare lavandini con rubinetti separati per il caldo ed il freddo. Ciò è dovuto al fatto che le case disponevano dei serbatoi separati per l’ acqua, che quindi potevano facilmente essere contaminati. Se ad esempio l’ acqua fredda avesse attraversato il riscaldatore d’ acqua, non sarebbe stata più pulita diventando imbevibile, e questo è il motivo dei due serbatoi.

 

  1. In alcune paesi con zone densamente popolate, gli abitanti delle abitazioni ricevono l’ acqua calda attraverso un “centro di riscaldamento”, che distribuisce il calore generato da una postazione centrale.

 

  1. Gli scaldabagno senza serbatoio possono arrivare a costare più del doppio rispetto ai modelli tradizionali.

 

  1. Prima dell’ arrivo e della diffusione dei moderni scaldabagno, le case riscaldavano l’ acqua attraverso un sistema che prevedeva una stufa collegata ad un serbatoio attraverso un tubo. La stufa scaldava l’ acqua che passando attraverso il tubo veniva conservata all’ interno del serbatoio.

 

  1. Questo particolare strumento viene identificato con diverse definizioni nel mondo. Se noi lo conosciamo come scaldabagno, in Inghilterra viene chiamato anche “multipoint geyers”, mentre in Australia e Nuova Zelanda possono essere chiamati (poco praticamente) “instantaneous hot water units”. In Argentina invece si limitano ad un semplice “calfones”.

 

  1. Gli scaldabagno a pompa di calore e gli scaldabagno solari offrono una migliore resa in case che presentano climi temperati o caldi.

 

  1. Un “sandwich d’ acqua fredda” è una definizione che si riferisce al formarsi di strati alternati di acqua calda e fredda all’ interno del sistema di tubazioni della casa. Ciò può avviene quando si inviano comandi contrastanti in breve tempo, come ad esempio quando in doccia si passa da fredda a calda e poi di nuovo fredda.

 

  1. All’ inizio del XX secolo, si potevano contare più di 150 produttori in competizione nell’ settore del riscaldamento dell’ acqua. Oggi, sorprendentemente, ne sono rimasti solo qualche dozzina.