La maggior parte delle innovazioni tecnologiche richiede tempo per essere analizzata, sviluppata, perfezionata ed infine padroneggiata. I pannelli fotovoltaici non si discostano da questo, e pertanto il processo di sviluppo di meccanismi di produzione più efficienti e la ricerca di migliori metodi di costruzione dei pannelli solari non arriveranno mai ad una conclusione definitiva, ma sono sempre in continuo aggiornamento.

Difatti, sebbene il fotovoltaico fosse una tecnologia già nota, è soltanto nei decenni più recenti che si è potuto utilizzare dei semiconduttori in modo più efficiente e conveniente e, a seconda del tipo di materiale utilizzato, variarne il livello di difficoltà di lavorazione.

Il materiale più comune e diffusamente utilizzato nei pannelli fotovoltaici è il silicio. Il processo di realizzazione di questi pannelli solitamente richiede il taglio di silicio mono o policristallino in piccoli dischi. Dopo essere stati tagliati, questi dischi vengono accuratamente lucidati e trattati per riparare eventuali danni dal processo di separazione.

Una volta che le riparazioni sono state effettuate e la lucidatura terminata, ogni disco viene coperto da conduttori metallici ed alcuni materiali che permettono di cambiare la carica elettrica delle celle solari.

Se vi è mai capitato di osservare da vicino una serie di pannelli fotovoltaici, avrete potuto notare che sono tipicamente disposti in una matrice piatta e sottile. Generalmente i pannelli fotovoltaici sono rivolti verso sud, infatti questa è la soluzione migliore per assorbire la luce del sole e convertire l’ energia solare in elettricità.

Un altro componente che viene implementato sui pannelli è un sottile strato di vetro, che ha la funzione di meccanismo protettivo. Una volta che il fissaggio del vetro è completo, sotto i pannelli viene disposto un substrato composto da cemento conduttivo termico, al fine di evitare il surriscaldamento dei pannelli fotovoltaici (un po’ come la crema solare sul nostro corpo).

Vi siete mai chiesti perché i pannelli fotovoltaici sono situati in posti elevati? La risposta è semplice, non è altro che un’ ulteriore misura protettiva contro il surriscaldamento, l’ obiettivo infatti è sempre quello di fornire il massimo assorbimento di energia senza rischiare di surriscaldare l’ impianto.

Realizzare dei pannelli fotovoltaici dunque non è un’ impresa semplice, richiede un’ analisi preventiva accurata e specifica, insieme ad una produzione ed un’ elaborazione dettagliata.

Ogni passaggio deve essere fatto perfettamente, dal taglio di silicio cristallino alla lucidatura, dalla riparazione alla diffusione del materiale conduttivo fino all’ applicazione del vetro; tutto deve essere preciso e posizionato in modo appropriato al fine di garantire le migliori performance.

CURIOSITÀ SUI PANNELLI FOTOVOLTAICI

Vista la crescita della domanda di pannelli fotovoltaici negli ultimi anni, abbiamo deciso di “illuminarvi” con qualche curiosità su questi particolari generatori d’ energia.

  • Quando sono stati inventati? Nel 1839, uno scienziato francese di nome Edmond Becquerel scoprì che quando due elettrodi metallici vengono disposti su di un liquido, veniva prodotta elettricità. Questo esperimento innovativo è considerato come la nascita del fotovoltaico, quindi il primo passo verso la futura (per l’ epoca) realizzazione dei pannelli fotovoltaici.
  • Inizialmente la tecnologia fotovoltaica è stata utilizzata per anni come alimentazione per satelliti nello spazio. Col passare degli anni, grazie all’ utilizzo di nuovi materiali e tecnologie più economiche, i pannelli fotovoltaici sono diventati una delle migliori alternative all’ energia prodotta da fonti non rinnovabili.
  • Ci sono 3 tipi di celle che vengono utilizzate nei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Queste includono: pannelli a film sottili, pannelli policristallini e pannelli monocristallini.
  • Basterebbe la luce solare che raggiunge la terra in un’ ora per soddisfare la domanda energetica mondiale di un intero anno, se solo si avessero abbastanza pannelli fotovoltaici per catturarla.
  • Quando la maggior parte delle persone parla di pannelli solari si riferisce ai pannelli fotovoltaici che producono solo elettricità, tuttavia esistono anche pannelli solari la cui unica funzione è quella di scaldare l’ acqua domestica.